Cronache di Sasserine

La delusione genera fortuna

"No. NO! Quello รจ un fuoco dell'alchimista!"

Con mia grande delusione, la persona è Jared Inkleaf, l’uomo che scortava mia sorella. A quanto pare Anya è venuta su quest’isola da sola, in qualche modo, e ora non si sa bene dove sia. Fantastico, ora non so neanche dove cercarla. Torno a seguire la riunione, e Lavinia ci dice che la Fratellanza Scarlatta tornerà ad attaccare su vasta scala. Secondo quanto dice un prigioniero, per organizzare tutto quanto avranno bisogno di almeno un paio di settimane. In questo tempo dovremo organizzare al meglio la difesa, concentrandoci su alcuni punti:

  1. Trovare degli alleati. Innanzitutto ci sono gli Olman. Poi ci sono i Fanatons, delle creature simili a degli scoiattoli volanti, che potrebbero essere un grosso aiuto. Infine, dovremo trovare quello che resta della società dei Rakastas, detti anche uomini-gatto, perché erano famosi per l’alta perizia dei loro artigiani, in particolare gli armaioli. In sostanza, dovrebbero esserci dei loro depositi da qualche parte.
  2. Rinforzare Far Shore, con qualsiasi cosa possa essere utile.
  3. Raccogliere risorse, che serviranno per le fortificazioni e per le riparazioni qui a Far Shore. In particolare, c’è una speciale resina che si può raccogliere a Tanaroa, con la quale si potrebbe riuscire anche a riparare in qualche modo quello che resta della Viverna del Mare.

Sembrerebbe che ci sia la possibilità di compiere una singola azione che potrebbe portarci a sistemare più punti insieme. È tempo di rimettere a posto l’idolo. Ci avviamo quindi al villaggio di Tanaroa, dove ci facciamo spiegare dagli Olman come raggiungere il tempio. Veniamo indirizzati verso un vulcano, sulle cui pendici ci dovrebbe essere una bocca secondaria da cui accedere al tempio. Mentre avanziamo in questo cunicolo buio, la temperatura inizia a diventare insopportabile, al punto da doverci togliere di dosso l’equipaggiamento metallico per non provocarci ustioni. Jack purtroppo non può avanzare oltre. Andiamo avanti solo io e Gandalf, e in una piccola stanza troviamo quello che sembra essere l’avatar di Zozzilar. Riusciamo a spiegargli che siamo qui per restituire l’idolo, e nel farlo rischiamo già di essere attaccati. L’avatar, come ringraziamento, ci concede di scegliere un oggetto a testa dai tesori custoditi nel tempio, e noi pensiamo di aver fatto un affarone. Andiamo via, e Gandalf ci dice che Zozzilar in realtà è un demone, ma decidiamo di non farne parola con gli abitanti di Tanaroa. Grazie alla nostra impresa riusciamo a portare il villaggio dalla nostra parte, assicurandoci il nostro primo alleato. Ci danno anche indicazioni per raggiungere il luogo in cui si estrae la resina. Quando lo raggiungiamo, troviamo alcuni Fanatons alle prese con un T-rex, ma quando interveniamo noi per dargli una mano, questi si danno alla fuga. Riusciamo a togliere di mezzo il dinosauro, e questo sembra averci guadagnato l’amicizia dei Fanatons. Due su due, incredibile! A questo punto non posso fare altro che aspettare la catastrofe che compenserà i nostri successi.

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Rogerad

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