Cronache di Sasserine

Dal rapporto alla gilda dei ladri #7

"...queste gallerie sono tremende..."

Continuiamo la nostra esplorazione, ma ci imbattiamo in un'altra coppia di ladri. Rowan con un tiro micidiale riesce a ucciderne uno con la sua balestra, l'altro si arrende su suo suggerimento. Si chiama Arturo (nome insolito da queste parti), e accetta di darci indicazioni sulla struttura dei sotterranei. Non vuole tuttavia seguirci fino alla stanza dei capi, perché sa che sarà massacrato per tradimento. Lo costringiamo comunque a seguirci, e ci porta davanti a una porta con una trappola complessa: un meccanismo all'interno della serratura fa colare dell'acido se sottoposta a una pressione non equivalente al peso della chiave. Quella dannata serratura ha distrutto ben due set di attrezzi da scasso che avevamo trovato sui ladri precedentemente affrontati, ma usando i miei riesco ad aprire la porta. Jack la spalanca, prima che qualcuno di noi possa provare ad ascoltare all'interno. Dentro troviamo ad aspettarci 4 ladri armati di balestra, 2 con in mano delle fiale e uno vestito in modo piuttosto inusuale. Inoltre c'è un grasso uomo legato ad un palo, che viene torturato da un uomo armato di frusta e da una cobolda con dei tizzoni ardenti. La battaglia è estenuante, ma alla fine riusciamo a sopraffare tutti. Jack e Yvellios hanno un diverbio sul trattamento da riservare ai caduti, alla fine del quale il secondo decide di uscire nel corridoio. Interroghiamo il ladro con lo strano abbigliamento, ma si rifiuta di rispondere a qualsiasi domanda, persino quando Jack minaccia di strozzarlo se non ci aiuterà. Questa è la fine per quello strano spadaccino. Improvvisamente Yvellios corre dentro la stanza e ci dice che sta arrivando Nemien, il taxidermista, accompagnato da due scagnozzi…

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Rogerad

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