Cronache di Sasserine

Dal diario di Colm il ladro
La Perla

Underwater Ship

Città portuale di Sasserine. Siamo stati convocati qui da Heyan Greenleaf, membro più giovane della casata Greenleaf. La gilda mi ha consigliato di accettare l'invito, dicono che sarà un'ottima occasione per mettermi alla prova e imparare qualcosa di nuovo. Quindi eccoci qui, Talion, poderoso crusader, Jack, mago warforged, Yvellios, chierico lesser aasimar, e ovviamente me, Colm il ladro. Dopo una cena abbondante Heyan ci spiega il motivo della nostra presenza. Pare che alcuni esploratori dei fondali abbiano intravisto il relitto della Perla, un galeone affondato anni addietro durante un assalto dei pirati. In particolare, un vecchio marinaio avrebbe visto la polena della nave, una sirena con in mano una grossa perla, che stando ai racconti dovrebbe avere il potere di generare venti favorevoli al galeone. Il relitto si trova a grande profondità, ma con il suo aiuto dovremmo essere in grado di fare quanto ci chiede: verificare che si tratti effettivamente della Perla, e recuperare i tesori che trasportava. In particolare, vuole che recuperiamo una perla nera, un oggetto magico di grande valore, che ci spiega costituire un pericolo, in quanto potrebbe essere usata per aprire un portale verso un altro mondo, scatenando il caos. Accettiamo la missione e partiamo l'indomani all'alba. La barca che ci trasporta non sembra molto sicura, ma il giovane marinaio che la conduce garantisce che non avremo problemi. Arriviamo nella zona dell'avvistamento, scendiamo dalla barca e il ragazzo ci avvisa che sta arrivando una tempesta, avremo a occhio e croce 4 ore a disposizione prima che ci sorprenda. Appena iniziamo l'immersione i bracciali che ci ha dato Greenleaf si attivano. Da questo momento e per le prossime 24 ore potremo respirare sott'acqua e sopportare la pressione delle profondità. La nostra prima discesa fino al fondale è un fiasco, ma ci permette di capire che dovremmo tentare in un punto più lontano. Cambiamo zona, scendiamo ancora una volta e notiamo che qui il fondale è irregolare, e la profondità a cui ci troviamo rende plausibile l'avvistamento stentato che ci è stato riferito. Avvertiamo una forte corrente che va verso sud, e approfittiamo di quella per coprire un'area più grande prima che la nostra verga del sole si esaurisca. Siamo più fortunati, troviamo una profonda fenditura nel fondale, che tende ad allargarsi verso est. Proprio lì accanto Yvellios ci dice di vedere un enorme pezzo di ferro, forse un frammento dell'ancora. La corrente sembra confluire nella frattura, ma avvicinarsi è pericoloso. Yvellios scende a toccare il fondale, forse le sue capacità da aasimar gli hanno fatto notare qualcosa, ma se è così non ci dice cosa. Torniamo in superficie, badando ad avvicinarci alla barca durante la risalita. Per farlo siamo costretti a nuotare controcorrente, e quando arriviamo alla barca io, Jack e Yvellios siamo sfiniti. Mentre recuperiamo le forze, pensiamo a come proseguire. Decidiamo di continuare le ricerche più a est, per poi eventualmente dirigerci verso sud una volta raggiunto il fondale. La discesa questa volta è più lunga, il fondale sembra non arrivare mai. Decidiamo di aiutare la scurovisione di Yvellios e accendiamo un'altra verga del sole. Sotto di noi le profondità sono nere come la notte, ma ai margini del suo campo visivo vede i bordi del pozzo in cui ci stavamo calando. Riesce a intravedere anche quella che sembra essere la poppa di una nave, verso sud-est. Andiamo a dare un'occhiata, ma la struttura è quasi completamente distrutta, è impensabile esplorare l'interno. Nei dintorni si vedono anche mucchi di ossa, ciò che resta dei passeggeri della Perla. Yvellios si avvicina a uno scheletro, intenzionato a prelevare qualche osso per analizzarlo più avanti, ma appena tocca la mano del cadavere questo si anima, lo afferra e gli infligge un colpo terribile. Reagiamo tutti in fretta, Jack perfino più in fretta di me. Mormora alcune parole incomprensibili, e un dardo lucente colpisce violentemente il non-morto. Un mio pugno ben assestato è sufficiente a spazzare via il poco che resta dello scheletro. Ci dirigiamo verso sud, e più avanti troviamo la mezzana della nave, ferma a pochi metri da un crepaccio profondissimo. Poco oltre il crepaccio, in equilibrio su uno spuntone roccioso, c'è la prua della nave. Anche a distanza Yvellios riesce a distinguere la polena, la sirena con la perla. Ora siamo sicuri di aver trovato quello che cercavamo. Iniziamo a esplorare la mezzana, ma gran parte delle cabine è inaccessibile. Nelle poche in cui riusciamo a entrare troviamo una decina di non-morti, per ora inattivi, e una chiave arruginita. Jack percepisce che i non-morti sono colllegati tra loro da un focus magico. Se toccassimo per sbaglio il focus, attiveremmo tutti gli scheletri contemporaneamente. Il tempo stringe, la tempesta è imminente, e la verga reggerà ancora per poco. Decidiamo di tornare in superficie, e tornare con una scorta di luce sufficiente a esplorare con calma quanto resta. Decidiamo anche di sbarazzarci dei non-morti di questo piano, per avere meno problemi quando torneremo. Talion si prepara e carica un colpo che manderebbe in frantumi anche un uomo robusto, ma prima che possa vibrare il colpo una voce ci ordina di fermarci. Si tratta di un fantasma, una donna, che ci dice di non disturbare i morti e di raggiungerla al piano inferiore. Troviamo il fantasma ad attenderci davanti alle scale che portano alla stiva. Dopo un breve dialogo, scopriamo che la donna non trova riposo a causa del deceduto capitano della nave, che le ha rubato un pomello d'oro a cui teneva molto. Ci dice che ciò che cerchiamo è proprio sotto di noi, che il capitano è ancora nei suoi alloggi, sulla prua, e che anche quando la nave è affondata c'era una tempesta, durante la quale si è risvegliato il mostro tentacolare che l'ha trascinata sul fondo, attirato dall'energia emanata dalla perla che cerchiamo. Infine, ci dice che la perla sulla polena è ancora attiva, e ricaricandola possiamo ritardare di un po' la tempesta. A questo punto siamo costretti a cambiare i nostri piani. Il nuovo ordine è: ricaricare la perla per guadagnare tempo, entrare nella cabina del capitano per trovare il pomello d'oro, restituirlo al fantasma, recuperare la perla nera e sperare di riuscire a fuggire prima di essere in grossi guai.

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