Cronache di Sasserine

Inganno e disfatta

"A presto Berry"

Vertram ci indicherà la strada per Golismorga, ma prima vorrebbe farci vedere una cosa, e ci chiede di non farne parola con nessuno, perché quello che ci mostrerà è un segreto conosciuto solo da poche persone qui a Barbas. Ci conduce fino a quella che viene chiamata la Caverna del Dio Dormiente, e possiamo capire subito perché. C’è quella che sembra un enorme statua di un pesce, ma Ilian capisce che si tratta di un Aboleth. Queste creature si circondano di uno strano muco, che si solidifica e diventa come pietra quando è fuori dall’acqua. Sembra che quest’essere sia in una specie di stato quiescente, e Vertram vuole che rompiamo il suo guscio, per vedere finalmente la “verità”. Ilian ci assicura che l’Aboleth non è pericoloso finchè non avrà la possibilità di reidratarsi, quindi lasciamo che Jack si diverta. In seguito Ilian pensa a ucciderlo definitivamente, per evitare problemi futuri. Ormai è tardi per iniziare il cammino verso Golismorga, quindi passiamo la notte a Barbas. Il giorno dopo, insieme a Irgzid, ci dirigiamo verso il Tempio degli Antichi. Il chierico troglodita è visibilmente eccitato all’idea di tornarci. Dice che ad aspettarci c’è la persona che gli ha insegnato il culto di Laogzed. C’è qualcosa che non mi convince, ma non saprei dire cosa, così prima di entrare nel tempio uso la mia nuova capacità per nascondermi tra le ombre. Irgzid fa saltare immediatamente la mia copertura, presentandomi al suo maestro, Noru, che a quanto pare è il fantasma di un prete. Costui ci spiega che i trogloditi scambiano prigionieri con i Kopru, in cambio delle perle dell’oscurità che questi ultimi producono. Pare che il velo ceruleo sia stato creato da Tlalock, divinità Olman della pioggia, così i Kopru hanno a disposizione l’ambiente asciutto di cui hanno bisogno per la produzione. C’è un oggetto dentro Golismorga che mantiene attivo l’incantesimo. Dovremo distruggere quell’oggetto, in modo che, con la città allagata, la produzione venga interrotta. Mentre Noru ci spiega queste cose, Gandalf percepisce che c’è un incantesimo che tiene Noru imprigionato qui, e decidiamo di comune accordo di liberarlo. Nel momento in cui l’incantesimo si dissolve, Sehlen cambia espressione, e capiamo che qualcosa non va. Noru si rivela essere un’immagine proiettata il cui vero corpo è nell’acqua sotto di noi. Siamo stati raggirati da un Aboleth, imprigionato qui dai Kopru e ora libero grazie a noi. Per fortuna, finchè il velo regge, Noru non può andare da nessuna parte. Le ostilità sono aperte, la battaglia è estenuante, Berenice è morta, uccisa da Jack, che è finito sotto l’influenza dall’Aboleth. Sempre ammesso che un’Ombra possa morire di nuovo. Ha perso la vita anche Sehlen, e per un soffio non è morto anche Ilian. Alla fine siamo riusciti a uccidere quell’essere, e Gandalf, nel pieno della rabbia, ha fulminato a morte Irgzid, finito anche lui sotto l’influenza di Noru. Dopo ha iniziato il rituale per un Legame Planare, ha richiamato un unicorno, che dopo una lunga chiacchierata è stato convinto a restare con noi, o meglio con Gandalf, per cinque anni. Ora vedremo come andranno le cose.

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