Cronache di Sasserine

"Finalmente" siamo a Golismorga

Marittimo 26 migratorio

Prima di proseguire il nostro viaggio verso Golismorga, il nostro Colm controlla in modo preciso ed accurato quei poveri cadaveri con l'intima speranza di trovare oggetti interessanti: speranza accolta in quanto ognuno di noi riceverà un oggetto utile per se stesso come, ad esempio, i miei bracciali del cacciatore, oppure l'oggetto magico di Galdalf che lo aiuterà nelle evocazioni.
Continua il nostro viaggio: io e Sky collaboriamo per trovare la strada giusta o la giusta direzione per la città scarafaggio, ossia Golismorga.
Arrivati su un parte che si trova in alto rispetto alla città notiamo una struttura di case, colonne, strade strane pervase da una puzza vomitevole; tale città é abitata da creature orrende e aberranti…
"Voglio tornare nella mia foresta"!!!
Decidiamo di analizzare prima una colonna con un'aurea magica violacea pervasa da una strana magia necromantica o intrisa di malvagità.
Poi ci dirigeremo verso un cratere dove é situata una testa (un oggetto magico che ci proteggerà da varie cose, tra cui il fatto che un'anima rimane nel nostro corpo anche dopo la morte).
Qui affrontiamo una creatura aberrante grossa, piena di occhi, con un udito sviluppatissimo (più sviluppato del mio) e per non farsi mancare niente molto competente ed esperta di magia: era pervasa da incantesimi di distrosione aventi il compito di ritardare la sua sconfitta.
Prima di arrivare in questo cratereabbiamo affrontato dei Kopru adagiati sulla lettiga portata in spalla da 3 trogloditi. I Kpru erano 3 o 4.
Così io penso male di attaccare prima i trogloditi e poi i Kopru; avrei dovuto fare il contrario

Comments

pasquale_ammassari

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.