Cronache di Sasserine

Estratti dai rapporti alla Gilda #44-48

"Avete sentito? Che diavolo era?!"

[…] La tempesta ci aveva portato ad arenarci in un abnorme massa di alghe, forse dei sargassi. Potevamo vedere tutto intorno a noi gli scheletri di vecchie navi coperte di alghe. Mi veniva il sospetto che potesse trattarsi di una certa creatura, che avrebbe sfruttato quella massa di alghe per ingaggiare una lotta infinita a meno di non riuscire a ucciderla. Pochi minuti dopo siamo stati infatti presi d'assalto da alcune creature dalle fattezze umanoidi, ma fatte completamente di alghe. Appena siamo riusciti a sbarazzarci di quelle salite sulla nave siamo scesi sulla distesa di alghe, cercando di farci strada fino a una nave che vedevamo in lontananza, coperta da un'incredibile quantità di alghe nere e putride. Sospettavamo che la creatura che generava questi esseri fosse proprio su quella. […] I nostri sospetti erano fondati. Ad attenderci c'era esattamente quello che mi aspettavo, un enorme Vine Horror, una sorte di "madre" degli esseri, anch'essi Vine Horror, che si stavano continuamente generando un po' ovunque fuori dalla nave. Combatterlo non è stato facile, anche perché aveva vicino a sè una sorta di sacca dalla quale spuntavano delle liane, che attaccavano immediatamente chiunque si avvicinasse. La "madre" era però legata tramite tre specie di tubi al "terreno," e con un po' di sforzi congiunti siamo riusciti a guadagnare a Jack il tempo per spezzarli. Questo ha impedito a quell'essere di continuare a generare alleati. Il fiato di drago di Gandalf ha fatto il resto. Tra i resti della nave abbiamo trovato dei tesori, un bottino sufficiente a ripagarci dello sforzo. […]


[…] Sembrava che dopo quell'orrore di pochi giorni fa la navigazione stesse procedendo per il meglio, ma due notti fa siamo stati colti da una tempesta che ha arrecato seri danni alla nostra nave. La parte peggiore è stata scoprire che il timone era rotto, e dopo aver passato la notte a fare tutto il possibile per impedire il peggio sembrava che tutto fosse sistemato. La notte scorsa però c'è stata un'altra tempesta, secondo Ilian innaturale, a seguito della quale siamo naufragati sull'Isola del Terrore. Al risveglio c'era Jack che trasportava un po' di cose dai resti della nave alla spiaggia. Credo avesse passato quasi tutta la notte a fare su e giù per recuperare passeggeri ed equipaggio. Probabilmente non ne saremmo usciti vivi se nonci  fosse stato lui. Eravamo tutti stremati, ma siamo riusciti a riposare un po' e a riprenderci almeno in parte. Skald ha organizzato una piccola spedizione, sarebbero andati lui e Gandalf a fare una ricognizione della foresta vicina. Improvvisamente abbiamo sentito un ruggito assordante, Gandalf e Skald sono usciti velocemente dalla foresta seguiti da…non ho idea di cosa diamine fosse, non avevo mai visto qualcosa del genere…come una lucertola, ma su due zampe e infinitamente più grande…non è stato facile trovare il coraggio di affrontarla, ma io e i miei compagni eravamo e siamo tutt'ora l'unico scudo tra i passeggeri e la morte, quindi ci siamo fatti avanti. Quel coso mi ha ingoiato tutto intero, sono riuscito a farmi strada tra le sue budella non so nemmeno come. Perfino Jack è stato ingoiato due volte, e anche Ilian…siamo stati tutti quanti a un passo dalla morte, ma poi […] Non so perché il professore non abbia provato a intervenire prima, ma mi ha spiegato in seguito che quelle strane conchiglie, che ora ha messo come protezione sul limitare della foresta, infastidiscono questi esseri per via del loro odore. Spero che per ora potremo essere al sicuro…non ho voglia di veder cadere un'altra persona…dobbiamo raggiungere Far Shore il prima possibile, anche se non ho idea di come potremmo riuscirci…

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Rogerad

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