Cronache di Sasserine

Dalle Rovine di Tamoachan agli orrori del mare

Vedendo Jack correre ci affrettammo anche noi a salire sulla barca, non era tanta la paura di aver visto Jack scappare ma aver visto il suo sguardo quasi pietrificato dalla paura.

Una volta sulla barca e già per mare, i guai non smisero di seguirci, iniazoro a morire persone, ma non persone normali, coloro che avevano truffato padre Feres inizarono a morire in modo atroce e ogni volta che ci lasciavano formavano con il corpo una specie di croce , seguita da un fiume di sangue, però c'era qualcosa che non quadrava , su ogni scena del delitto copariva quasi per magia un pezzo di pergamena con una scritta fatta con il sangue, non sapevamo cosa fosse e neanche io Gandalfr riuscì a capire cos'era.

Con profondi investigamenti e riuscendo a decodificare quelle scritte riuscimmo a decodificare quelle scritte riuscimmo a capire chi fosse la prossima vittima di quella maledizione, era il nano l'ultimo complice ancora vivo di quella truffa con padre Thomas anche lui ormai morto atrocemente.

Purtroppo non riuscimmo a fare niente neanche per il nano e cercando in tutti i modi di evitare la sua morte un pugnale comparì magicamente nella sua mano e con un colpo funesto s tagliò la gola.

Con il prossimo biglietto riuscimmo a capire che l'ultimo  sarebbe stato un certo Corrad.

Il problema fu che sulla nave erano presenti 3 persone con questo nome,

A intuizione riuscimmo a capire che il vero Corrad colpito dalla maledizione era in realtà padre Feres e sottraedoli il crocifisso che portava sempre con lui, una strana aura rossa colpì Jack, andammo da Scald il quale ci rimproverò dicendo che saremmo dovuti andare a chiedere il suo aiuto prima che tutto questo fosse successo e immergendo la croce nellì'acqua santa questa si dissolse e la maledizione si spezzò.

Arrivammo a Tamoachan dove con ansia e gioia il professore sarebbe voluto andare e per non lasciarlo avventurare in quella foresta abbiamo deciso di accompagnarlo.

Dopo un'ora di camminata e disboccamento della flora arrivammo alle rovine, dove all'interno si celava un basilisco, creatura in grado di pietrificare con uno sguado colui che lo gurdava.

Entrati nelle rovine il prof ci diede dell'antipietrificazioni, due per la precisione, avremmo dovute usarle con saggezza.

Di fronte l'entrata c'era un corridoio dove con calma e cautela ci avventurammo, non l'avessimo mai fatto.

Appena Colm accesa la lanterna si pietrificò, ''Cavolo neanche il tempo di entrare e subito compare il basilisco'' esclamai con rabbia e anche un pò di paura, non avevo mai combattuto contro una simile bestia non sapevo come comportarmi.

Di colpo sentii Jack che iniziò a camminare e sentì un rumore, quasi come un grido di una lucertola, Jak lo aveva colpito, ormai erano poche le cose da fare; spietrificare Colm e combattere al buio e alla cieca.

Con facilità uccdemmo il basilisco, me lo aspettavo più forte e ''serpentoso'' pensai, ma non era questo il problema, da un pozzo presente in quella stanza comparì una creatura ancor più orriile con infinite bocche, la combattemmo e con alcune ferite riportate da Colm e Jack riuscimmo ad ardere quell'immonda creatura grazie alla mia magia di fuoco.

 Sfiniti e stanchi entrammo in una stanza dove era presnete un tavolo in pietra il quale si poteva spostare per aprire una portan segreta la quale collegava con un corridoio ad un'altra stanza, ma non appena aprimmo quella porta un fuoco fauto ci avvisò insistentemente di non oltrepassaare quel corridoio, ma ignorando il suo consiglio io, COlm, Jack e il prof ci avventurammo lì dentro, Illian rimase fuori per aprirci i passaggio, ma fu una decisione inutile, il passsaggio non si aprì più, dovevamo proseguire e andare a trovare un'altra uscita.

Incontrammo una creature molto ostile e strana che non esitò ad attaccare e dopo numerose ferite inflitte da essa la buttammo a terra e la spedimmo all'altro mondo, ma i guai non si fermarono, il fuoco fauto quel maledetto attivò un sistema di sicurezza che attivò delle rune che in poco tempo avrebbero fatto saltare tutto in aria, ma non solo, si attivarono dei guardiani di argilla molto lavorata e quasi indistruttibile, non potevamo combatterli ci avrebbero sicuramente ucciso e quindi facemmo guadagnare al prof del tempo per decodificare la parola segreta per mettere fine a quella magia,e così successe ma una cosa strana successe ancor prima, arrivo Scald sicuramente avevano riuscito ad aprire la porta di pietra, e gridò la parola gisua per disattivare quel sistema di sicurezza e tutto si fermò, ma il fuoco fauto imperterrito ci volle far fuori e iniziò ad attacare prima me e poi Jack ma con astuzia e precisione i due arcieri che ci avevano raggiungo misero fine alla sua vita.

Ritornammo sulla nave e continuammo il nostro viaggio e prima di arrivare sull'isola del terrore  la nave si arrestò in mare aperto dove un oceano di alghe faceva da blocco e come dei non morto degli orrori melmosi uscirono dalle alghe e sapevamo che questi attacchi non si sarebbero fermati fin tanto che non avessimo distrutto la creatura che li creava questa magia infatti è chiamata '' La Fine Del Viaggio''

Comments

melissano_nikolas

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.